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L’Idea
- Portare tutto ciò che gli artigiani facevano in Sicilia, principalmente
a Palermo e Monreale, allo splendore del novecento ,con i Florio, i vari
Opifici ,le scuole di ceramica e porcellana ,gli stucchi , i pittori ,i
mosaici e le ditte che fabbricavano mattoni decorati.
Gli
Sponsor - Gli Artigiani , le stesse Ditte che operano nel settore
Artistico-Artigianale che per una miriade di motivi non operano o poco
operano su ciò che si faceva una volta e soprattutto come si faceva una
volta.
Analisi
di Mercato :
Le offerte di alcune ditte che proponendosi nel mercato hanno cercato
con modesti risultati di vendere un pacchetto “Artigianato Siciliano”
limitato solo alle ceramiche o oggettistica in genere.
La tendenza generale delle industrie ceramiche di qualunque specie monocottura
, cotto , gres clinker, di inserire prodotti semiartigianali o serigrafati
e venderli come decorati a mano .
La tendenza dei design ed architetti di usare per i nuovi progetti o per
i restauri un prodotto artigianale perlopiù che dia l’idea della
solidità e curabilità.
La tendenza del pubblico di acquistare prodotti che “durano”
o che " valgono" come cucine in murature , mosaico di marmo
, maiolica o piani in maiolica per uso giornaliero. In base a tale analisi
condivisa sia dagli sponsor ci proponiamo con:
Il 1° Progetto - L’apertura di un negozio a Palermo (negozio
pilota) entro il 20 Aprile 2000 , dove presentare i prodotti di una
volta lavorati artigianalmente .
I pavimenti di graniglia di marmo, i loro decori e varie proposte di realizzazione.
La pietra lavica naturale e maiolicata usata non solo per pavimentazione
Sampietrini o Bolognesi (vedi Piazza Massimo a Palermo) ma anche per piani
di lavoro, decoro facciate , banchi per arredo negozi , cucine in muratura
, bagni , piscine o inserti particolari.
Gli stucchi in gesso o polvere di marmo da usare per restauri o
per il nuovo , non solo al soffitto ma come reale decoro della stanze
private o di locali pubblici , teatri. Alberghi o negozi in stile.
Il Mosaico di marmo lavorato a disegno nostro o del cliente da
inserirli in ambienti classici o moderni o per restaurare il passato
.
Gli affreschi o le tempere, i trump d’oeil per restaurare
il passato o per abbellire i nuovi locali.
Infine la nostra migliore e completa offerta di seguire il cliente dalla
scelta dei prodotti alla progettazione alla messa in opera
dei materiali prescelti con nostro personale specializzato.
Il 2° Progetto - Presentare il marchio "Antico Opificio
Palermitano" ( entro la metà di Novembre 2000 ) in alcune delle
più importanti fiere del franchising , presentarlo a livello pubblicitario
, giornali , settimanali e riviste del settore, nonché televisione nazionale
e satellitare , per creare dei “negozi franchising”
o “corner franchising” in Italia ed all’estero
con un pacchetto di articoli finiti , che possano essere visti e venduti
come da catalogo, forti del fatto che almeno 250.000.000 di Siciliani
nel mondo amano ancora la Sicilia con i suoi prodotti. Una serie di negozi
o corner inseriti in centri commerciali , che faccia vedere in giro per
il mondo quello che di più bello si fa in Sicilia.
Il 3° Progetto – Entro la fine del 2001 – Oltre
al sito registrato in vari domini, ebusiness i prodotti del negozio ”Antico
Opificio Palermitano” scelti o creati dal cliente , nelle colorazioni
e nelle forme e venduti per Internet. La consulenza dove usare i prodotti
e come posarli, la manutenzione dei prodotti la loro vista prima di
acquistarli online, sia esso valido per i singoli clienti in Internet
che per i negozi o corner in Intranet ciò per ciò che riguarda gli ordini
che riceveremo.
Il 4° Progetto – Entro la fine dell’anno 2002 ,
realizzare , istruendo il personale , giovani appena usciti da Istituti
d’arte , Licei artistici o Accademia di belle Arti , con tecniche
classiche e moderne un Opificio o laboratorio che sia in grado di produrre
per conto proprio gran parte del materiale dei negozi o corner e che
nello stesso modo possa proporre nuove idee o realizzazioni dando spazio
alle nuove generazioni per inventiva e fantasia ,cose che in Sicilia abbondano.
Sinergie che possano far si che un prodotto appena creato possa essere
immediatamente in rete commerciale, mantenendo sempre l’identità
del suo creatore pur sapendo che forse lo stesso dopo qualche anno non
lavorerà più per noi.
Conclusioni – Il nostro riteniamo sia sulla carta, un grande
progetto, umano e realizzabile coordinando le risorse ed energie nostre
e locali , che non ha la pretesa di costruire dei Megastore o Stabilimenti
con 3000 o 300 operai che riteniamo non attuali e comunque poco gestibili
.
Desideriamo
, essere Siciliani almeno artisticamente e dimostrarlo a tutto
il mondo. Ci adopereremo per farlo con tutte le nostre forze e le nostre
esperienze, cosi come fecero, qualche secolo fà , quelli che portarono
i mandarini in California o chi, qualche anno fa, iniziò a coltivare
“fichidindia” in Sicilia.
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