COMUNICATO STAMPA n. 2 del 30 Settembre 1998

CONCLUSA LA FORNITURA DI PIETRA LAVICA MAIOLICATA , COTTO e  KLINKER
HOTEL BELCONTI  in  BELEK - TURCHIA

Pietra Lavica e decoro Bizantino: " Diamo ai Turchi quello che é dei Turchi... "
Breve cronaca di una PMI  in una Missione  Impossibìle

Sembra strano sostituire  "Turchi " a  "Cesare " nella famosa frase "Diamo a Cesare quello che è di Cesare "  ma tutto ciò ha un nesso logico nella descrizione del lavoro  della  SIGA S.r.l.  ultimato a Belek nuovissimo centro turistico a 30 chilometri dalla vecchia Antalya .

Turchia , porta d'Oriente , terra di scambi , terra di differenti culture , terra di differenti religioni dove i sapori e gli odori sembrano rimasti tali nel tempo. Da quel lontano tempo in cui Costantino I (Il Grande) volle trasferire il suo regno in quella che oggi é diventata la Grande Istanbul.

Ieri Costantinopoli oggi Istanbul, la più grande città d'Europa, che conta 15 Milioni di abitanti ed è il cantiere a cielo aperto più grande del Mediterraneo, dove organizzarsi sembra quasi impossibile dove la storia antica e il postmoderno si fondono, dove Costantino I , Teodorico (Re degli Ostrogoti) Solimano (Il Magnifico) sembrano dettare ancora leggi nelle architetture delle nuove costruzioni.

Forse per motivi di religione o concetto di distribuzione degli spazi  , il buongusto , l'armonia dei decori , il Selciuchido si sposa con il Bizantino. Istanbul un cantiere in cui sembra veder lavorare Normanni ,  consulenti  Emiri , maestranze d'arte  Fatimide e maestri marmisti Lucchesi.

Non è  difficile vedere  costruzioni moderne realizzate da validi e preparati architetti Turchi che fondono culture secolari diametralmente opposte.

In questo contesto inizia questa  breve storia , la narra il  Signor Luigi Salamone Direttore Commerciale della SIGA SRL di Torre Pellice in Torino  la quale si occupa della produzione e commercializzazione di pietre e graniti nonché consulenza di architettura  per  alberghi e centri commerciali in Turchia sin dal 1983 .

E' il 1997 , Erdal Tusavul Architetto Capo dello Studio Linea Architetti di Istanbul con fatale attrazione per il gusto Bizantino  contatta la SIGA SRL  con  cui ha avuto altre esperienze di lavoro  in Turchia, Libia e  Russia esprimendo il desiderio  di rivedere lo stile dei mosaici Fatimidi , fatti dai suoi antenati nella Palermo Bizantina,  applicati nei pavimenti del realizzando Hotel  Belconti di Belek di cui il suo studio sta curando  gli Interior design.

I  mosaici  a cui l'architetto si riferisce sono  tuttora custoditi a Palermo nel Palazzo  dei  Normanni (Sala di Ruggero) , nella Cappella Palatina e nel Duomo di Monreale e soprattutto non sono in vendita . I Fatimidi artisti ed artigiani  musulmani Sciiti  , realizzanti le opere palermitane operarono in tutto il Mediterraneo solo dal 1100 al 1400 .

Per  rifare quei mosaici , per ricopiare i disegni dei pavimenti , in previsione  del successivo adattamento e collocazione nel pavimento della reception dell'Hotel Belconti sarebbe occorso un tempo stimato di almeno quattro anni , di comune accordo optiamo per ridisegnare i pavimenti e realizzarli in maiolica su un supporto in materiale resistente al calpestio.

Siamo a Gennaio ed a Luglio è prevista l'apertura del complesso alberghiero. La proprietà ISTANBUL AIRLINES conosce bene i tempi . Il desiderio di avere per i prossimi secoli i mosaici Bizantini ( la replica in maiolica) a Belek è forte , sia per la SIGA SRL ,sia per lo Studio Linea, i tempi sono corti e non è  facile trovare degli artigiani all'altezza di un così delicato lavoro .

Febbraio ,  la SIGA SRL  ha in mano i progetti e le  planimetrie  dell' Hotel Belconti , in  cantiere si lavora a ritmo incessante , parola  d'ordine " Soft opening dell'Hotel 5 Luglio 1997 ".

A seguito di una nostra proposta , con la relativa collocazione delle realizzazioni ,l'Architetto il Signor Erdal Tusavul conferma l'ordine di avere  "la replica" dei mosaici Bizantini nel suo progetto , lasciando a noi  il compito della allocazione dei piani di maiolica nonché della realizzazione ,la proprietà è d'accordo con la sola condizione dei tempi di consegna.

Inizia la sfida con non poche incognite , una la più grande; che supporto usare affinché la maiolica replicante i mosaici possa resistere al calpestio di una reception per i prossimi 300 anni?

15 giorni di foto , filmati , ricerche  su libri ed enciclopedie per rivedere 26 anni di lavori Fatimidi  da replicare in quattro mesi . Avevamo tutto  e mancava un supporto resistente alla abrasione ,alle intemperie ,agli attacchi chimici cosa utilizzare ?

Aveva usato poco tempo prima , per un bar ed i relativi pannelli di tamponatura esterna , delle lastre di pietra lavica maiolicata decorata a mano con risultati positivi sia estetici che funzionali , pietra lavica maiolicata , ecco la soluzione !

Vengono ricontattati gli Artigiani Siciliani per verificare se erano in grado  di realizzare  un così grosso lavoro, decorare a mano 210 metri quadri di pietra lavica con i disegni già da noi elaborati al computer , già adattati alle misure dal 20 x 20 centimetri sino ai 4 x 4 metri e consegnare tutto in 90 giorni. Impossibile ! Questa  fu'   la risposta ... la Prima risposta !!!

Da buon Siciliano cercai  di trovare qualcosa che potesse cambiare quella affermazione." Dare ai Turchi quello che era dei Turchi " , ecco la frase , che fece  scattare l'orgoglio di 4000 anni di storia della maiolica siciliana , Palermo Sciacca , Agrigento ,Santo Stefano ,Caltagirone, Normanni , Arabi , Spagnoli , sembrava un richiamo alla disfida di Barletta (dove partecipò il mio Avo Francesco ),  una grande assemblea di Scuole di Ceramica riunite a raccolta , dove la sfida era diventata la loro sfida , dove il pennello,  diventava intelletto ingegno e non la volgare replica di qualcosa che sta là e non poteva essere spostata .

Da Caltagirone ci venne dato un accenno ,... forse è realizzabile , prima vogliono vedere i disegni esecutivi e poi se ne parla , nel frattempo mandiamo alcuni campioni di pietra lavica maiolicata al Politecnico di Torino per le prove di abrasione e rottura.

Joy Salamone al computer trasferisce in AutoCad tutti i dati per il ridimenzionamento dei mosaici. Positiva la risposta del Politecnico di Torino ... resistente al calpestio equivalente a MOHS 5.

Caltagirone riceve gli esecutivi e conferma "possiamo cominciare"  a condizione che  Lei che sovraintenda i lavori.

E' Aprile quando gli elaborati del computer cominciano a prender vita a Caltagirone , per 86 giorni ho viaggiato tra le cave di pietra lavica  dell'Etna , i laboratori dei marmisti di Catania quelli di ceramica di Caltagirone  e tra Istanbul , Antalya , Palermo e Torre Pellice.

86 Giorni di duro lavoro  , verificare  le misure, degli originali e le ridimensionate in AutoCad  con le misure utilizzate in Hotel  . Testare i campioni ricevuti dalle fabbriche con prove di laboratorio per abrasione e resistenza agli agenti chimici , selezionare i blocchi e poi le lastre di pietra lavica prima della maiolicatura , consegnare gli esecutivi di taglio sezionare i disegni, comporre i decori , abbinare i colori , scegliere gli smalti per la maiolica , seguire passo per passo i decoratori per le applicazioni degli elaborati da scala 1:10 -1:5  sino a 1:1.

Infine la cottura della pietra lavica maiolicata a 1000 gradi centigradi , sperando che le lastre  non risultavano spaccate all'uscita dei forni.

Controllare la qualità del lavoro svolto , che non presentava imperfezioni , consigliare il tipo di imballo seguire la spedizione , fatturazione, esportazione  ed infine la posa in opera in Hotel.

A Giugno tutto il materiale è stato esportato , un camion è arrivato appositamente dalla Turchia a Caltagirone (erano alcuni secoli che i Turchi non vedevano Caltagirone) ed è arrivato 6 giorni dopo a. Belek , il giorno dopo iniziavo la posa con nostre maestranze Turche.

Finisce così la cronaca di una missione apparentemente impossibile , Sabato 5 Luglio eravamo là tra i 1200 ospiti all'inaugurazione dell'Hotel Belconti di Belek in compagnia dell'architetto , della proprietà  ,del Ministro del Turismo e del Presidente la Repubblica Turca , televisioni e giornalisti seduti ai tavoli , in mano un bicchiere di champagne a prendere i plausi e gli applausi per la menzione del lavoro realizzato , che un architetto Turco aveva voluto per una sua opera che rimarrà ai posteri.

Un dubbio c'è rimasto ... , chissà se un abitante del futuro Millennio , disinformato , dopo aver visitato la stanza di Ruggero e l'Hotel  Belconti potrà  dire , questi Turchi sanno solo copiare !

Totale della Fornitura SIGA SRL :

16.500

Mq.

Cotto Impruneta misura 30 x 30

3.500    

Mq.

Klinker Laria per Corridoi ed aree comuni

210

Mq.

PietraLavica Maiolicata  in Vari formati e Varie Composizioni

600

No.

Sedie per Ristorante

14 

ML.

Bancone Bar attrezzato per Risorante Italiano e Pizzeria

Design e Consulenza montaggi della SIGA SRL per : Ristorante Bar e Pizzeria Giardino d'Infanzia
Main Lobby Bar Lobby , Reception , Piscine , Area Cucine e Lavanderie.

Proprietà :

ISTANBUL AIRLINES

Architetti :

LINEA DEKORAZYON ISTANBUL

Progetto completato Agosto 1998 Capacità no. 2050 posti Letto

Costo Totale progetto stimato USD 120 Milioni

 

Per ulteriori informazioni : info@siga.it
See belove photomosaic ou our works