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Pietra Lavica e decoro Bizantino:
" Diamo ai Turchi quello che é dei Turchi... "
Breve cronaca di una PMI in una Missione Impossibìle
Sembra strano sostituire "Turchi "
a "Cesare " nella famosa frase "Diamo a Cesare quello
che è di Cesare " ma tutto ciò ha un nesso logico nella descrizione
del lavoro della SIGA S.r.l. ultimato a Belek nuovissimo centro turistico
a 30 chilometri dalla vecchia Antalya .
Turchia , porta d'Oriente , terra di scambi , terra di differenti culture
, terra di differenti religioni dove i sapori e gli odori sembrano rimasti
tali nel tempo. Da quel lontano tempo in cui Costantino I (Il Grande)
volle trasferire il suo regno in quella che oggi é diventata la Grande
Istanbul.
Ieri Costantinopoli oggi Istanbul, la più grande città d'Europa, che conta
15 Milioni di abitanti ed è il cantiere a cielo aperto più grande del
Mediterraneo, dove organizzarsi sembra quasi impossibile dove la storia
antica e il postmoderno si fondono, dove Costantino I , Teodorico (Re
degli Ostrogoti) Solimano (Il Magnifico) sembrano dettare ancora leggi
nelle architetture delle nuove costruzioni.
Forse per motivi di religione o concetto di distribuzione degli spazi
, il buongusto , l'armonia dei decori , il Selciuchido si sposa con il
Bizantino. Istanbul un cantiere in cui sembra veder lavorare Normanni
, consulenti Emiri , maestranze d'arte Fatimide e maestri marmisti
Lucchesi.
Non è difficile vedere costruzioni moderne realizzate da validi e preparati
architetti Turchi che fondono culture secolari diametralmente opposte.
In questo contesto inizia questa breve storia , la narra il Signor Luigi
Salamone Direttore Commerciale della SIGA SRL di Torre Pellice in Torino
la quale si occupa della produzione e commercializzazione di pietre e
graniti nonché consulenza di architettura per alberghi e centri commerciali
in Turchia sin dal 1983 .
E' il 1997 , Erdal Tusavul Architetto Capo dello Studio Linea Architetti
di Istanbul con fatale attrazione per il gusto Bizantino contatta la
SIGA SRL con cui ha avuto altre esperienze di lavoro in Turchia, Libia
e Russia esprimendo il desiderio di rivedere lo stile dei mosaici Fatimidi
, fatti dai suoi antenati nella Palermo Bizantina, applicati nei pavimenti
del realizzando Hotel Belconti di Belek di cui il suo studio sta curando
gli Interior design.
I mosaici a cui l'architetto si riferisce sono tuttora custoditi a
Palermo nel Palazzo dei Normanni (Sala di Ruggero) , nella Cappella
Palatina e nel Duomo di Monreale e soprattutto non sono in vendita . I
Fatimidi artisti ed artigiani musulmani Sciiti , realizzanti le opere
palermitane operarono in tutto il Mediterraneo solo dal 1100 al 1400 .
Per rifare quei mosaici , per ricopiare i disegni dei pavimenti , in
previsione del successivo adattamento e collocazione nel pavimento della
reception dell'Hotel Belconti sarebbe occorso un tempo stimato di almeno
quattro anni , di comune accordo optiamo per ridisegnare i pavimenti e
realizzarli in maiolica su un supporto in materiale resistente al calpestio.
Siamo a Gennaio ed a Luglio è prevista l'apertura del complesso alberghiero.
La proprietà ISTANBUL AIRLINES conosce bene i tempi . Il desiderio di
avere per i prossimi secoli i mosaici Bizantini ( la replica in maiolica)
a Belek è forte , sia per la SIGA SRL ,sia per lo Studio Linea, i tempi
sono corti e non è facile trovare degli artigiani all'altezza di un così
delicato lavoro .
Febbraio , la SIGA SRL ha in mano i progetti e le planimetrie dell'
Hotel Belconti , in cantiere si lavora a ritmo incessante , parola d'ordine
" Soft opening dell'Hotel 5 Luglio 1997 ".
A seguito di una nostra proposta , con la relativa collocazione delle
realizzazioni ,l'Architetto il Signor Erdal Tusavul conferma l'ordine
di avere "la replica" dei mosaici Bizantini nel suo progetto
, lasciando a noi il compito della allocazione dei piani di maiolica
nonché della realizzazione ,la proprietà è d'accordo con la sola condizione
dei tempi di consegna.
Inizia la sfida con non poche incognite , una la più grande; che supporto
usare affinché la maiolica replicante i mosaici possa resistere al calpestio
di una reception per i prossimi 300 anni?
15 giorni di foto , filmati , ricerche su libri ed enciclopedie per rivedere
26 anni di lavori Fatimidi da replicare in quattro mesi . Avevamo tutto
e mancava un supporto resistente alla abrasione ,alle intemperie ,agli
attacchi chimici cosa utilizzare ?
Aveva usato poco tempo prima , per un bar ed i relativi pannelli di tamponatura
esterna , delle lastre di pietra lavica maiolicata decorata a mano con
risultati positivi sia estetici che funzionali , pietra lavica maiolicata
, ecco la soluzione !
Vengono ricontattati gli Artigiani Siciliani per verificare se erano in
grado di realizzare un così grosso lavoro, decorare a mano 210 metri
quadri di pietra lavica con i disegni già da noi elaborati al computer
, già adattati alle misure dal 20 x 20 centimetri sino ai 4 x 4 metri
e consegnare tutto in 90 giorni. Impossibile ! Questa fu' la risposta
... la Prima risposta !!!
Da buon Siciliano cercai di trovare qualcosa che potesse cambiare quella
affermazione." Dare ai Turchi quello che era dei Turchi " ,
ecco la frase , che fece scattare l'orgoglio di 4000 anni di storia della
maiolica siciliana , Palermo Sciacca , Agrigento ,Santo Stefano ,Caltagirone,
Normanni , Arabi , Spagnoli , sembrava un richiamo alla disfida di Barletta
(dove partecipò il mio Avo Francesco ), una grande assemblea di Scuole
di Ceramica riunite a raccolta , dove la sfida era diventata la loro sfida
, dove il pennello, diventava intelletto ingegno e non la volgare replica
di qualcosa che sta là e non poteva essere spostata .
Da Caltagirone ci venne dato un accenno ,... forse è realizzabile , prima
vogliono vedere i disegni esecutivi e poi se ne parla , nel frattempo
mandiamo alcuni campioni di pietra lavica maiolicata al Politecnico di
Torino per le prove di abrasione e rottura.
Joy Salamone al computer trasferisce in AutoCad tutti i dati per il ridimenzionamento
dei mosaici. Positiva la risposta del Politecnico di Torino ... resistente
al calpestio equivalente a MOHS 5.
Caltagirone riceve gli esecutivi e conferma "possiamo cominciare"
a condizione che Lei che sovraintenda i lavori.
E' Aprile quando gli elaborati del computer cominciano a prender vita
a Caltagirone , per 86 giorni ho viaggiato tra le cave di pietra lavica
dell'Etna , i laboratori dei marmisti di Catania quelli di ceramica di
Caltagirone e tra Istanbul , Antalya , Palermo e Torre Pellice.
86 Giorni di duro lavoro , verificare le misure, degli originali e le
ridimensionate in AutoCad con le misure utilizzate in Hotel . Testare
i campioni ricevuti dalle fabbriche con prove di laboratorio per abrasione
e resistenza agli agenti chimici , selezionare i blocchi e poi le lastre
di pietra lavica prima della maiolicatura , consegnare gli esecutivi di
taglio sezionare i disegni, comporre i decori , abbinare i colori , scegliere
gli smalti per la maiolica , seguire passo per passo i decoratori per
le applicazioni degli elaborati da scala 1:10 -1:5 sino a 1:1.
Infine la cottura della pietra lavica maiolicata a 1000 gradi centigradi
, sperando che le lastre non risultavano spaccate all'uscita dei forni.
Controllare la qualità del lavoro svolto , che non presentava imperfezioni
, consigliare il tipo di imballo seguire la spedizione , fatturazione,
esportazione ed infine la posa in opera in Hotel.
A Giugno tutto il materiale è stato esportato , un camion è arrivato appositamente
dalla Turchia a Caltagirone (erano alcuni secoli che i Turchi non vedevano
Caltagirone) ed è arrivato 6 giorni dopo a. Belek , il giorno dopo iniziavo
la posa con nostre maestranze Turche.
Finisce così la cronaca di una missione apparentemente impossibile , Sabato
5 Luglio eravamo là tra i 1200 ospiti all'inaugurazione dell'Hotel Belconti
di Belek in compagnia dell'architetto , della proprietà ,del Ministro
del Turismo e del Presidente la Repubblica Turca , televisioni e giornalisti
seduti ai tavoli , in mano un bicchiere di champagne a prendere i plausi
e gli applausi per la menzione del lavoro realizzato , che un architetto
Turco aveva voluto per una sua opera che rimarrà ai posteri.
Un dubbio c'è rimasto ... , chissà se un abitante del futuro Millennio
, disinformato , dopo aver visitato la stanza di Ruggero e l'Hotel Belconti
potrà dire , questi Turchi sanno solo copiare !
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Totale della
Fornitura SIGA SRL :
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16.500
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Mq.
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Cotto Impruneta
misura 30 x 30
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3.500
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Mq.
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Klinker Laria
per Corridoi ed aree comuni
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210
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Mq.
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PietraLavica
Maiolicata in Vari formati e Varie Composizioni
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600
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No.
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Sedie per Ristorante
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14
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ML.
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Bancone Bar
attrezzato per Risorante Italiano e Pizzeria
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Design e Consulenza
montaggi della SIGA SRL per : Ristorante Bar e Pizzeria Giardino
d'Infanzia
Main Lobby Bar Lobby , Reception , Piscine , Area Cucine e Lavanderie.
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Proprietà :
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ISTANBUL AIRLINES
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Architetti
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LINEA DEKORAZYON
ISTANBUL
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Progetto completato
Agosto 1998 Capacità no. 2050 posti Letto
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| Costo Totale progetto stimato USD 120 Milioni |
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